Museo Irpino
Il Museo Irpino, il più importante della provincia di Avellino, si distingue per la ricchezza e l’unicità del patrimonio e il suo contributo culturale. Fondato nel 1828 dal cavaliere Giuseppe Zigarelli, il museo nacque come collezione privata presso la sua residenza. Alla sua morte, Zigarelli lasciò al comune una vasta biblioteca e una raccolta archeologica. Nel 1930 il comune di Avellino affidò alla Provincia la gestione del Museo e della Biblioteca, inaugurando ufficialmente il Museo Provinciale Irpino il 28 ottobre 1934. La collezione si è ampliata nel tempo ed è oggi suddivisa in nove sezioni espositive, distribuite tra il Palazzo della Cultura e l’ex carcere borbonico, edificio storico dell’Ottocento.
La nascita del museo irpino
Il Museo Irpino nacque grazie al cavaliere Giuseppe Zigarelli, studioso e collezionista di antichità, che nel 1828 allestì un museo domestico ad Avellino con reperti archeologici raccolti localmente o acquistati. Nel 1930 il Comune affidò alla Provincia la gestione della collezione e della biblioteca, e nel 1934 il Museo Irpino venne ufficialmente istituito grazie al prefetto Enrico Trotta. Negli anni ‘50, l’archeologo Giovanni Oscar Onorato promosse scavi importanti a Mirabella Eclano, Valle d’Ansanto e Ariano Irpino, incrementando il patrimonio del museo. Nel 1957, dopo un periodo di chiusura durante la guerra, il museo riaprì temporaneamente e nel 1965 venne trasferito nella nuova sede del Palazzo della Cultura, inaugurata nel 1966. Successivamente, vennero aggiunte le sezioni di arte moderna e risorgimentale, mentre nel 2004 la Pinacoteca venne aperta al pubblico nella struttura del Carcere Borbonico.
Le Sedi
Palazzo della cultura
Complesso monumentale carcere borbonico
Palazzo della cultura
Il Palazzo della Cultura, situato nel luogo un tempo occupato da parte dell’orto botanico di Età borbonica, venne progettato dall’architetto Francesco Fariello vincitore nel 1955 del concorso nazionale per il progetto del nuovo edificio “Museo Irpino e Biblioteca”, indetto dall’Amministrazione Provinciale di Avellino. L’architetto propose un edificio di dimensioni contenute per rispettare le preesistenze arboree del sito. L’impostazione progettuale portò a predisporre un unico ingresso e blocco scala per l’intera struttura senza impedire soluzioni distributive funzionali, consentendo la realizzazione di un ampio giardino aperto per offrire al pubblico punti di vista accessibili per godere di quadri naturali e bellezze panoramiche sul vallone attraversato dal fiume Fenestrelle. Il progetto prevedeva inoltre anche un orto/teatrino di verzure purtroppo mai realizzato.
La storia del palazzo della cultura
Complesso monumentale carcere borbonico
La costruzione del Carcere Borbonico iniziò il 2 agosto 1827 su progetto dell’ingegnere Giuliano de Fazio. Inizialmente composto da un solo padiglione, completato nel 1832, fu ampliato con altri due bracci, una cappella e un edificio centrale ultimato nel 1837. La struttura, ispirata all’architettura utilitaristica e al modello panopticon ideato da Jeremy Bentham, permette un controllo visivo completo grazie alla pianta radiocentrica con bracci convergenti nella tholos centrale. Oggi l’edificio presenta una pianta esagonale con cinque bracci, muri perimetrali in tufo, un fossato e numerosi ambienti interni, tra cui una biblioteca e spazi per attività culturali.
La storia del complesso monumentale carcere borbonico
Vieni a visitare le nostre sezioni
Porta d’ingresso alla storia e al territorio della provincia di Avellino, il Museo Irpino può considerarsi oggi il principale tesoro del patrimonio culturale dell’Ente Provincia. Espone le sue collezioni presso la sede storica del Palazzo della Cultura e in parte degli ambienti del Complesso Monumentale Carcere Borbonico.
Deposito
Lapidario
Pinacoteca
Archeologica
Scientifica
Irpinia
Risorgimento
Presepiale
Informazioni per le visite
Palazzo della Cultura
Avellino, Corso Europa 251
Complesso Monumentale Carcere Borbonico
Avellino, Piazza Alfredo De Marsico
Palazzo della Cultura
Dal martedì al sabato
- dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (ultimo accesso ore 12.30)
- dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (ultimo accesso ore 18,30)
Complesso Monumentale Carcere Borbonico
Dal martedì al sabato
- dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (ultimo accesso ore 12.15)
- dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (ultimo accesso ore 18.15)
Ingresso Gratuito
Prenotazione obbligatoria per scolaresche e/o gruppi organizzati
Prenotazione obbligatoria anche per visite guidate, laboratori ed eventi.
Numero massimo di partecipanti: 30 persone
Durata
- Sezione archeologica 1 ora
- Sezione presepiale 20 minuti
- Sezione risorgimento, compreso ex struttura carceraria 1 ora circa
- Sezione pinacoteca, compreso ex struttura carceraria 1 ora circa
- Sezione scientifica, compreso ex struttura carceraria 45 min circa
- Sezione “Irpinia, memoria ed evoluzione” compreso ex struttura carceraria 1.30 ora circa
- Sezione lapidario compreso ex struttura carceraria 30 minuti ora circa
La visita guidata permette di avere un sintetico inquadramento e una conoscenza basilare dei temi che si sviluppano all’interno delle sezioni e dei focus estemporanei incentivati dall’operatore che stimola domande ed interazione.
Foto e filmati
È consentito fotografare i reperti per uso privato, senza flash, cavalletti e aste telescopiche. Le foto professionali devono essere autorizzate dalla Direzione del Museo.
Accessibilità
Nel Museo, in entrambe le sedi, sono state eliminate tutte le barriere architettoniche che potrebbero limitare la possibilità di spostamento autonomo da parte dei visitatori portatori di disabilità motorie. Rampe ed ascensori consentono quindi una piena e libera fruizione degli spazi museali per tutti i visitatori.
Servizi museali
Infopoint Accoglienza, informazioni e prenotazioni, audio guide e didattica
L’info point, presso il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico, è collocato a piano terra, nel salone accoglienza del Museo, entrando a sinistra dell’ingresso pedonale di Piazza Alfredo De Marsico.
L’info point, presso il Palazzo della Cultura, è collocato a piano terra, nel salone accoglienza del Museo, entrando dall’ingresso principale.
Sala Auditorium
La sala Auditorium è collocata a piano terra, entrando a destra dell’ingresso pedonale di Piazza Alfredo De Marsico.
Laboratori
Per bambini dai 5 ai 12 anni
Durata: 1 ora oltre la visita alla sezione scelta
Un addetto specializzato racconterà in forma narrativa ed aneddotica, le vicende della sezione e illustrerà le principali opere in essa contenute, favorendo la partecipazione e la interazione dei bambini. Al termine del percorso in uno spazio apposito (aula didattica) i bambini giocando confermeranno le conoscenze acquisite, consolidando in tal modo il loro primo approccio alle collezioni.
Contatti
È possibile contattarci per qualsiasi informazione